Differenze e curiosità della cultura cinese.

Le differenze spesso causano incomprensioni e non sempre è facile vivere in un paese diverso dal tuo con differenti culture. Quello, però, che possiamo spiegare nella maniera più blanda e umoristica possibile è ciò che differenzia gli uni dagli altri. In tanti ci avete chiesto com’è la Cina, quali sono le abitudini, gli usi, piccoli dettagli quotidiani differenti dai nostri ma soprattutto… “come sono i cinesi”?

 

La Cina è un enorme paese con almeno 56 etnie, quindi è impossibile classificare tutti i differenti stili che incorrono tra loro. Sicuramente possiamo dirvi che come paese da tanto e le loro mille sfaccettature riescono ad affascinare e colpire al cuore di stranieri come noi.

 

Se il desiderio di sapere come fossero i cinesi è stato più forte di te e ti ha portato qui, non resta che goderti l’articolo!

 

 

APPROCCIO.

 

 

Anche se non conosci la lingua cinese basta un NIHAO per far spuntare sui loro volti dei grandi sorrisi e questo, per loro, è molto più significativo di grandi e complesse conversazioni.

Solitamente gli occidentali quando si salutano per la prima volta o dopo tanto tempo tendono ad abbracciarsi, a stringersi la mano o a baciarsi sulla guancia. Qui le persone non usano il contatto fisico, non si abbracciano ne baciano, basta un ciao, diretto e amichevole. Soprattutto davanti agli altri le emozioni e le effusioni NON devono essere mostrate.

 

I cinesi sono affettuosi più con i gesti che con le parole o il contatto fisico. Domande come “hai mangiato, la tua famiglia come sta” o raccomandazioni come “vai piano” o “stai attento” sono abitudinarie, fatte per esprimere il proprio affetto.

Se in occidente la stretta di mano è forte, decisa ed è un segno di sincerità e confidenza, qui in Cina è oltremodo differente; durante gli incontri d’affare la stretta di mano è presente ma rimane debole e forzata, confermando che loro e il contatto fisico non vanno d’accordo. Non usano la stretta di mano come forma di gratitudine, a loro basta salutare con un “ciao” per esprimere ciò.

 

 

MIANZI o REPUTAZIONE.

 

 

Non importa se una cosa è buona, fatta bene o di qualità, l’importante è che appaia tale. Questo riguarda tutto, dai vestiti, al cibo, al modo di apparire nei confronti degli altri mantenendo così una buona reputazione. Ci sono un sacco di persone, anche non ricche, che possiedono tutte un cellulare Apple, seppur non sia il più economico al mondo! 

Amano i giri di parole, non saranno mai diretti nei vostri confronti, se vuoi ottenere qualcosa da loro devi insistere e sperare che ad un certo punto cedano.

Esiste molta pressione: se sei una ragazza di 24/25 anni e non ti sei ancora sposata o non aspetti ancora un bambino inizi a sentire una certa pressione da parte della famiglia. Se sei figlio unico scordati il tempo libero perché la famiglia vorrà che qualsiasi momento venga impiegato con attività sportive, corsi di ballo e soprattutto relazioni internazionali.

 

Non accettano i complimenti, anzi si imbarazzano molto quando glieli fai e cercano di sviare la risposta, rimandandoti quegli stessi complimenti.

Non hanno spesso un’opinione particolare su qualcosa, a loro va sempre bene tutto ma non perché siano stupidi, non hanno l’abitudine di esprimere in merito il loro pensiero, ciò che conta è il bene comune, non quello individuale. Non si sente l’ansia, la depressione o le lamentele, qui si vive alla giornata, si apprezza quello che si ha.

 

 

BON TON CINESE

 

 

A tavola il modo di sedersi è differente. Se nei paesi occidentali non si presta attenzione a dove ci si siede, qui no. I tavoli sono quasi solitamente rotondi, la persona che si siede il più lontano dall’entrata è l’ospite d’onore. La persona più vicina alla porta, di solito opposta all’ospite d’onore, è quella che pagherà il conto. Le persone vicine all’ospite d’onore sono classificate più importanti, quelle vicino alla porta di poca importanza.

A tavola sono ammessi rumori di ogni tipo da che si mangi la zuppa, ai nuddles o quello che sia. Succhiare, masticare rumorosamente con la bocca aperta o altri suoni prodotti con la bocca sono del tutto comuni e ammessi fra i cinesi. Il rutto non è visto come cosa sconvolgente anzi, come una vera liberazione!

 

A casa le scarpe non si indossano. Si ha spesso l’abitudine di togliersi le scarpe all’ingresso come accade anche in Giappone, Thailandia, Vietnam etc.

 

 

SUPERSTIZIONI

 

 

I colori. Si parte dal rosso che è un colore fortunato infatti viene usato ed indossato durante i matrimoni; indica inoltre fertilità e allontana la sfortuna. Il bianco, al contrario nostro, viene utilizzato per i funerali; non bisogna mai regalare fiori bianchi ad una persona malata o convalescente!

Numeri e analogie. Da noi il 13 è considerato sfortunato insieme al 666 che è il numero del Diavolo. Qui, invece, il numero sfortunato è il 4 e la parola quattro è sinonimo di morte, come il 14 e il 44, difatti molti Hotel non hanno la camera con questi numeri perché nessuno dei guest vuole alloggiarci. L’8, invece, è un numero molto fortunato che richiama ricchezza e prosperità. Il numero 6 vuol dire felicità e il 666 indica la tripla felicità!

I regali non vengono aperti in pubblico e soprattutto non vengono donati ad una donna gravida prima della nascita appunto per non richiamare la sfortuna.

 

 

CIBO

 

 

Uovo dei cent’anni o Pidan. Questo è un classico uovo di anatra e raramente di gallina, immerso nella salsa di soia e lasciato fermentare per un mese o più. Il bianco d’uovo si trasforma in una massa gelatinosa color ambra, mentre il tuorlo assume una colorazione quasi nera. L’aspetto non è certo invitante ma il sapore è decisamente squisito.

Tofu. E’ un classico cibo vegetariano e solitamente impiegato durante le cerimonie funebri, lo stinky tofu ovvero il tofu fermentato, esattamente come i nostri formaggi, più puzza e più è saporito.

Zampe di gallina in salsa dolce, imbustate e messe sotto vuoto.

Spiedini di insetti e frattaglie che vengono fritte o cotte alla griglia, in ristoranti ma maggiormente al ciglio della strada.

 

Qua per gli stomaci forti ce n’è per tutti i gusti ed è impossibile stilare una lista completa perché qua, come da noi in Italia, il cibo cambia a seconda della regione in cui ti trovi.

 

E’ bello potersi immergere completamente in una cultura così diversa dalla tua assaporandone le particolarità. Questo paese ha tanto da offrire e non può che stupire con le sue affascinanti curiosità.

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