Si sa, il lo bevono tantissime persone. Non c’è etnia, stato sociale o condizione emotiva. C’è chi lo fa con l’intento di prendersi una pausa da una dura giornata lavorativa e chi lo fa per apprezzarne il gusto e l’aroma andando a ricercarne qualità più pregiate. Il tè riesce ad offrire sapori e benefici differenti ma rimane sempre una bevanda adatta a qualsiasi stagione, fresca e dissetante d’estate, calda e confortevole d’inverno.

 

Ogni anno 800 miliardi di tazze, con foglie derivanti dalla Camelia Sinensis, vengono bevute in tutto il mondo. Ed è qui che sta la vera particolarità del tè malese.

 

Se si seguono le leggende, tutto ebbe inizio nel 2737 a.C. dove un imperatore cinese si imbattè per la prima volta nella piantina selvatica e, meravigliato dagli aromi che la pianta sprigionava, ne fece un infuso nazionale. Tutt’oggi si stima che siano presenti almeno tremila varietà di tè nel mondo godendo, così, di tantissima considerazione. Si può pensare a come i giapponesi lo abbiano ritualizzato e a come gli inglesi lo abbiano globalizzato.

Qui in Malesia c’è una via di mezzo. Le foglie di tè raccolte vengono fatte fermentare a diversi gradi generando circa cinque tipologie differenti: il Green Tea, il Black Tea, il White Tea, Pu-ehr, Yellow Tea e l’Oolong.

 

Ed è qui che entra in gioco il WuYi Yancha o Rock Tea, il tè Oolong cinese più famoso, a punto tale da ottenere un’importante sede nella città di Kuala Lumpur.

 

Ma partiamo dall’inizio. Fan You Mei, nato in una famiglia cinese nella città di WuYiShan durante la Dinastia Song, apprende la lavorazione e la dedizione del tè dalla sua famiglia sin dall’infanzia dove eredita e segue la tradizione del Yan ‘Wuyi’, una superba raccolta artigianale di tè.

Grazie all’antica cottura tradizionale a carbone, i raccoglitori di bambù con all’interno il tè raccolto, vengono lasciati sul fuoco così da fermentarlo. Dopo averlo tostato per garantire una perfetta varietà di tè, viene mescolato e separato. Le foglie grandi vengono messe da parte e quelle piccole selezionate una ad una a mano. Dopo almeno tre giorni di essicazione, se le foglie sono pronte, si arriva ad ottenere il “tè di roccia Wuyi” di pregiata qualità. Nel caso in cui non fossero pronte, vengono abbrustolite nuovamente.

 

Il tè Wuyi prende questo nome grazie alla posizione geografica in cui si trova, ovvero ai piedi del monte Wuyi, nella provincia del Fujian. Qui, grazie ad un ecologismo unico in cui si ritrova, dove non si ricorre ne ai pesticidi ne all’utilizzo di macchine (in quanto non esistono vie d’accesso) ma esclusivamente ad un lavoro manuale, si ottiene un prodotto unico. La zona delle piantagioni di tè è di circa 60 km quadrati, contiene almeno 99 tipi differenti di roccia e a causa delle condizioni naturali che la caratterizzano, viene conosciuta come ‘giardino botanico naturale’.

 

Il tè viene raccolto è lavorato solo una volta l’anno e durante la primavera. Prima di iniziare la lavorazione si effettua una celebrazione di preghiera in segno di buon’auspicio. E’ una fortissima credenza ed è il loro modo di infondere fortuna all’imminente coltura.

 

Le varietà di tè sono numerose: Dahongpao, Beidou, Qidan, Buxue, Huang, Guanyin e molti altri. Grazie alla lavorazione all’interno della fabbrica Yu Yan Rock Tea, fondata nel 1904, si è sviluppata la produzione di White Tea ‘Sun Fixation’ e del Black Tea ‘Zheng Shan Xiao Zhong’.

Il ‘Sun Fixation’ è leggermente fermentato ed è uno dei sei principali tè cinesi. Prende il nome dal colore bianco-argento dei germogli non aperti della pianta del tè. Durante l’infusione deve il suo colore giallo pallido all’ossidazione delle proprie foglie. Oltre ad essere un valido sostegno nella prevenzione di malattie cardiovascolari ha, inoltre, l’effetto di frenare la mutazione di alcune cellule responsabili della formazione del cancro.

“Quando si versa l’acqua all’interno della tazza, il colore deve rimanere limpido in modo tale da vedere ad occhio nudo le foglie di tè. Se questo non accade è perché il tè in questione viene trattato chimicamente e con i coloranti. Più l’acqua è limpida e più la qualità è alta e il danno alla salute è nullo.” spiega orgogliosamente Pui See Siew, all’interno del negozio di tè di Kuala Lumpur. Il secondo tipo è dedicato, invece, a tutti quelli che ricercano nel tè un gusto leggero, sempre con notevoli proprietà antiossidanti e a basso contenuto di caffeina.

 

 

Ed è proprio in questo caso di come si arriva alla conclusione che è il tè è uno stile di vita oltre che una bevanda. Usato per chiedere perdono, per intrattenere la famiglia o far avvicinare qualcuno di estraneo alla reale cerimonia del tè cinese.

La cerimonia del tè è influenzata dal Buddismo, combina la ricerca della pienezza dei sensi e al contempo, il calmante della mente.

E’ importante la qualità dell’acqua e la temperatura che variano a seconda del tè da preparare. Il tè Oolong, in questo caso, è di pura tradizione cinese e si usufruisce di piccole teiere di terracotta a seconda di quanto si voglia intensificare l’aroma e il sapore del tè offerto.

 

  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon
About Us

Due puntini in mezzo al mondo con una voglia matta di tracciare linee infinite all'interno di esso.

 

Search by Tags

© 2023 by Going Places. Proudly created with Wix.com